West Side Story compie 60 anni

TEATRO CARLO FELICE
GENOVA
DAL 19 AL 29 OTTOBRE 2017



Il capolavoro di Leonard Bernstein inaugura la stagione teatrale
del Teatro Carlo Felice di Genova.


Giovedì 19 ottobre il Teatro Carlo Felice aprirà la propria stagione artistica con West Side Story di Leonard Bernstein, Jerome Robbins, Arthur Laurents e Stephen Sondheim, lo spettacolo che ha rivoluzionato la storia della musica. Nella stagione teatrale del centenario della nascita di Leonard Bernstein, il musical più famoso di Broadway torna in scena in un’edizione rinnovata ma fedele all’originale.

West Side Story è una co-produzione del Teatro Carlo Felice e W.E.C. – World Entertainment Company; un sodalizio significativo fra una Fondazione Lirico-Sinfonica e un’azienda privata che opera nel settore del grande intrattenimento; due entità molto diverse, unite nella proposta di un nuovo progetto stimolante.

Questo grande allestimento, creato esclusivamente per il Carlo Felice, vedrà la regia di Federico Bellone (Viale del Tramonto, A qualcuno piace caldo, Mary Poppins della Disney) e le coreografie originali di Jerome Robbins.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice, diretti da Wayne Marshall, interpreteranno le indimenticabili melodie e i coinvolgenti ritmi della partitura di Bernstein; il cast del musical comprende numerosi artisti di altissimo livello tra i quali spiccano Luca Giacomelli Ferrarini (Tony), Veronica Appeddu (Maria), Giuseppe Verzicco (Riff), Simona Di Stefano (Anita) e Salvatore Maio (Bernardo)

Wayne Marshall - organista, direttore d'orchestra e pianista inglese - è un interprete celebre delle opere di George Gershwin, Leonard Bernstein, Duke Ellington e di altri compositori del ventesimo secolo americano. Ha inciso l'integrale delle opere di Gershwin per pianoforte e orchestra con la Symfoniorkester Aalborg, in qualità di direttore e solista al pianoforte. Marshall è ospite fisso della BBC Proms di Londra e nel 1999 ha suonato con la BBC Big Band per un omaggio a Duke Ellington.

Una storia d’amore ma anche un action thriller, West Side Story è tutto questo, un amore sfortunato tra due giovani, Tony e Maria, la cui felicità è distrutta dall’odio tra le due bande rivali alle quali appartengono: i Jets e gli Sharks, il tutto ambientato nella giungla urbana della New York degli anni Cinquanta. Il musical conobbe un ulteriore successo anche nella sua versione per il grande schermo: l’omonimo film con Natalie Wood vinse 10 premi Oscar, 3 Golden Globe e il Grammy Award per la colonna sonora. Adattamento del celebre Romeo e Giulietta di Shakespeare, il capolavoro di Bernstein unisce ritmi travolgenti di mambo e samba con melodie affascinanti che sono rimaste nella memoria collettiva quali “Maria”, “America”, “I Feel Pretty” e “Tonight”.

Leonard Bernstein, grandissimo direttore d’orchestra nonché compositore, ha saputo trovare in questo lavoro il giusto connubio tra linguaggio popolare e stile colto, creando un capolavoro che travalica i generi e le generazioni.

West Side Story in lingua originale, con dialoghi in italiano andrà in scena dal 19 al 29 ottobre 2017, tutte le recite saranno in vendita a partire dal 28 giugno presso la biglietteria del Teatro Carlo Felice, del Politeama Genovese e online sul circuito Vivaticket e Ticketone.


NOTE DI REGIA

Questa nuova produzione italiana del musical "West Side Story" è l'unione tra la tradizione, con le ancora modernissime coreografie del mito Jerome Robbins e le orchestrazioni mozzafiato del genio Leonard Bernstein, nonché con un'ambientazione rispetto a scene e costumi assolutamente anni '50, e il gusto della società attuale, con un allestimento raffinato e elegante che basa il tutto sul concetto della paura.

Perché è la paura la chiave dello spettacolo: Tony, Romeo, teme che Maria, la sua Giulietta, possa non perdonargli l'omicidio, quasi incidentale, del fratello; Maria teme l’impossibilità di poter vivere la sua storia d'amore; le bande si temono reciprocamente perché ignorano quali possano essere le conseguenze di un'immigrazione o la possibile mancanza di accettazione in una terra straniera; infine gli adulti temono il precipitarsi degli eventi verso uno stato di caos e vivono quasi impotenti la situazione.

Il problema è rappresentato dal colore rosso, predominante in palcoscenico, e da imponenti scale antincendio in ferro che, oltre a essere il simbolo dello spettacolo, e ovviamente un chiaro richiamo al balcone veronese, vorticano tra loro per formare tanti scorci di una New York sospesa e drammatica, sede appunto di questa paura.

Nuovo anche l'adattamento di Travaglio, che riprende il libretto con un mestiere unico nel nostro Paese e un occhio alla modernità. Freschissimo il cast, composto da una recente generazione di interpreti che, come da curriculum, sono il top del Teatro Musicale nostrano.

Un'occasione rara, uno strappo alla regola, poiché questo WEST è un'eccezione dell'agenzia americana che ne detiene i diritti e che ci ha permesso di riportare in scena questo capolavoro del teatro, come dice il Times, in lingua italiana per i dialoghi e in originale per le canzoni. FEDERICO BELLONE




Atto I

Due bande di adolescenti, i bianchi Jets e i portoricani Sharks, si contendono il controllo di un rione nell’Upper West Side di New York. Il leader dei Jets, Riff, pensa di sfidare Bernardo, capo degli Sharks, al ballo del vicinato, quella stessa sera. Riff vorrebbe coinvolgere Tony, ex membro della banda: lo incontra al lavoro, al Doc’s Drugstore, e lo convince a unirsi ai Jets. Maria, da poco arrivata da Portorico, lavora in un negozio di abiti da sposa con Anita, la ragazza di suo fratello Bernardo. Maria è destinata a sposare Chino, un amico di Bernardo. Ma si tratta di un matrimonio combinato: Maria confessa ad Anita di non essere innamorata del fidanzato. Alla festa, Tony e Maria, scorgendosi da angoli opposti della sala, si sentono immediatamente attratti. Ballano insieme, incuranti della tensione che aleggia intorno a loro. Ma Bernardo strappa la sorella dalle braccia di Tony e la manda a casa. Riff e Bernardo si accordano per tenere un Consiglio di Guerra da Doc, il cui locale è considerato terreno neutrale. Tony, innamorato ed euforico, scopre dove abita Maria, e canta una serenata sotto la sua finestra. La ragazza esce sulle scale antincendio, e i due si dichiarano innamorati l’uno dell’altra. Nel frattempo Anita, Rosalia e le altre ragazze portoricane discutono sulle differenze tra la vita a Portorico e a New York. Jets e Sharks si incontrano da Doc. Tony propone un combattimento “leale”, solo a pugni. Si batterà un solo rappresentante di ciascuna banda: Bernardo vorrebbe affrontare Tony, ma dovrà accontentarsi di combattere con Diesel, il vice di Riff. Maria viene a sapere da Anita dell’imminente rissa: quando Tony la raggiunge, gli fa promettere di fare in modo che lo scontro non abbia luogo. Le gang si incontrano sotto la strada sopraelevata e, mentre inizia il combattimento tra Bernardo e Diesel, sopraggiunge Tony, che tenta di fermarli. Bernardo lo prende in giro e lo provoca in tutti i modi. Quando infine gli mette le mani addosso, Riff interviene, e colpisce Bernardo con un pugno. I due estraggono i coltelli: Tony tenta di fermarli, ma Riff viene colpito a morte da Bernardo. In un accesso di furore Tony uccide Bernardo. L’avvicinarsi delle sirene della polizia mette in fuga tutti.


Atto II

Ignara dell’accaduto, Maria condivide i propri sogni con le amiche. Più tardi, mentre danza felice sul tetto dell’edificio, convinta che Tony abbia impedito la zuffa, riceve da Chino la notizia che Tony ha ucciso Bernardo. Quando arriva Tony, Maria sulle prime lo aggredisce: ma è innamorata di lui, e i due infine decidono di fuggire insieme. A-rab e Baby John sono sorpresi dal sergente Krupke, ma riescono a sfuggirgli e a raggiungere gli altri Jets. Sopraggiunge Anybody’s: la ragazza ha spiato i portoricani, e riferisce che Chino, armato, è alla ricerca di Tony. I Jets a loro volta vanno alla ricerca dell’amico per avvisarlo del pericolo. Tony invita Maria a raggiungerlo da Doc, da dove partiranno per lasciare il paese. Quando sopraggiunge, Anita capisce che Tony è appena stato lì, e si abbandona a un’invettiva nei confronti del ragazzo. Maria replica proclamando la forza del proprio amore: Anita si rende conto che Maria ama Tony quanto lei aveva amato Bernardo. Anita, quindi, rivela che Chino è armato e sta andando alla ricerca di Tony. Il tenente Schrank si presenta per interrogare Maria circa la morte del fratello; Maria prega Anita di raggiungere Tony da Doc per avvisarlo, e chiedergli di aspettarla. Ma i Jets, che si sono radunati da Doc per proteggere Tony, accolgono Anita con insulti razzisti, e infine la umiliano simulandone lo stupro. Anita è salvata dall’arrivo di Doc: furiosa, si vendica dando ai Jets la falsa notizia che Chino ha ucciso Maria. Doc lo riferisce a Tony: il ragazzo vede crollare il mondo intorno a sé. Si aggira invocando Chino e chiedendogli di uccidere anche lui. E – proprio nel momento in cui incontra Maria, viva e vegeta – Chino lo sorprende e gli spara. Maria stringe tra le braccia Tony morente. Sconvolti e finalmente ravveduti, i membri delle due bande si raccolgono ai lati di Tony: insieme, lo sollevano delicatamente e lo accompagnano via, in un silenzioso corteo.


Prima rappresentazione assoluta: New York, Winter Garden Theatre, 26 settembre 1957.


CAST

Luca Giacomelli Ferrarini Tony
Veronica Appeddu Maria
Giuseppe Verzicco Riff
Simona Di Stefano Anita
Salvatore Maio Bernardo
Simone Leonardi Schrank
Michele Renzullo Doc / Glad Hand
Mimmo Chianese Krupke
Samuele Cavallo Action
Manuel Mercuri A-rab
Pasquale Vicenti Baby John
Francesco Consiglio Snowboy
Tiziano Edini Big Deal
Antonio Catalano Diesel
Giorgia Ferrara Anybodys
Marta Melchiorre Graziella (/ Portoricana)
Federica Nicolò Velma (/ Portoricana)
Monica Ruggeri Minnie
Martina Cenere Rosalia
Federica Basso Consuelo
Giulia Patti Francisca
Salvador Axel Torrisi Chino
Jose Antonio Dominguez Pepe
Lazzaro Perez Indio
Felice Lungo Anxious
Daniela Ribezzo Teresita
Noemi Marta Nazzecone Pauline (Portoricana)







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