Festival sudtirolese di danza e teatro

Ritorna Alps Move
il festival sudtirolese di
danza contemporanea e teatro sperimentale! 

Da ottobre a fine novembre la
Cooperativa Sudtirolese Teatro Danza
porta sulla scena il corpo in movimento


L’Alto Adige torna a danzare con il festival Alps Move! In quattro località della provincia, Lana, Merano, Bressanone e Bolzano, la rassegna porterà sul palco il corpo in movimento con dieci appuntamenti e 14 produzioni di danza contemporanea e teatro sperimentale assolutamente D.O.P, grazie anche al sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Trentino Alto Adige e dei relativi comuni, oltre che Alperia e la Fondazione Cassa di Risparmio.

Nato nel 2006, Alps Move è il festival con cui la Cooperativa Sudtirolese Teatro Danza ha voluto creare un luogo di incontro e scambio per gli artisti altoatesini. Si tratta di danzatori e coreografi in parte operanti sul territorio e in parte trasferitisi all’estero, invitati a presentare le loro creazioni sui palcoscenici della nostra provincia.

Il festival si dipanerà dal 6 ottobre al 18 novembre, quasi un’itinerante carovana danzante, cominciando a Lana per terminare a Bolzano, e comprenderà performance e workshop di danza contemporanea. Al centro un unico tema, sviluppato liberamente, quello del corpo.

Dalla collettività come corpo metamorfico, con le sue strategie di potere e le sue dinamiche sociali, al corpo dell’individuo, vulnerabile, suscettibile di ammalarsi e successivamente di rigenerarsi e guarire, oppure morire. L’indagine sul corpo è anche indagine sulla civilizzazione, sugli effetti della cultura di massa, i meccanismi della comunicazione e della cooperazione o della lotta.

Prima dell’apertura ufficiale il festival propone a Lana due “antipasti” per mitigare l’attesa. Il primo il 6 ottobre, alla Raiffeisenhaus, alle ore 20.00, con lo spettacolo Fratelli Cortinas, per la regia di Helga Maria Walcher e coreografie di Franz Weger e Mariatullia Pedrotti. Dopo il successo dell’anno scorso al Puccini di Merano lo spettacolo viene riproposto a Lana in tutto il suo frizzante umorismo; uno spettacolo che fonde musica, danza e teatro ma che ha un solo legante: la passione per l’arte scenica.

Il 10 ottobre invece la danza invade le strade a Lana con la performance Now – Tanz auf der Strasse, prodotto da IDEA – tanztheaterperformance e interpretato dai ballerini Riccardo Meneghini e Anastasia Kostner. Un tentativo di riportare la danza nel luogo in cui nasce, la strada, la piazza, ritrovandone la dimensione quotidiana e pubblica. La performance, che si svolgerà al mattino alle 10.30 e alle 11.30 nella zona pedonale “Am Gries”, è solo in parte strutturata, e tramite l’improvvisazione si plasma sulla conformazione del luogo in cui si svolge e la sua funzione.

La performance sarà riproposta anche a Merano l’11 ottobre, mentre in questi giorni, dal 11 al 19 settembre, in collaborazione con l’iniziativa del comune di Bolzano HAP, ci si potrà imbattere casualmente in Now camminando per le strade della città nei diversi quartieri.

Ad aprire ufficialmente la rassegna sarà invece Marion Sparber con due performance il 12 ottobre alle 20.00 nella Raiffeisenhaus. Attiva da anni al di fuori dei confini altoatesini la Sparber ha collaborato con compagnie come quelle di Stella Zannou, Sonia Rodriguez, ADN-Dialect e molte altre. A Lana presenta in prima italiana Impromptu, una performance di danza incentrata sul concetto stesso di improvvisazione intesa come espressione di spontaneità, intuizione e libertà, e a seguire Shell Shock, dove quattro personalità opposte tra loro si incontrano sul palco alla ricerca del proprio “io” più autentico.

Dopo l’apertura della Sparber Alps Move presenta a Lana in prima assoluta tre performance nella serata del 13 ottobre, a partire dalle 20.00, sempre alla Raiffeisenhaus. I coreografi e gli interpreti sono tutti operanti sul territorio a partire da Sabine Raffeiner, danzatrice ed insegnante della scuola Arabesque di Merano, che presenterà a Lana Ich und Du - Noi Due, di cui è coreografa e regista, e che vedrà sul palco come interpreti i giovani Fosca Schiavo e Patrick Marini impegnati a rappresentare nella danza la capacità rigenerativa del corpo umano, in dialogo con le voci recitanti di Paola Saccoman e Christina Khuen.

Tania Ottavi presenta invece Leader – Eine Frage der Perspektiven/Una questione di punti di vista, una coreografia che inscena dinamiche sociali e antropologiche legate al concetto di leadership, e che vedrà in scena ben otto danzatori.

A chiudere la serata sarà Yunjung Kim, danzatrice di origini coreane ma da anni attiva a Merano. Con la danzatrice Marion Dieterle interpreterà in prima assoluta una sua coreografia ispirata ai fenomeni della formazione e del movimento dei ghiacciai, dal titolo Paper on the Water 2017. Il corpo diventa strumento per imitare i processi naturali, lo slittamento e l’incessante sovrapporsi degli strati di ghiaccio, in una riflessione poetica sul rapporto tra l’uomo e la natura.

Alps Move abbandonerà Lana per trasferirsi a Merano il 27 ottobre, per uno degli appuntamenti più suggestivi di questa edizione. Martina Marini presenterà una performance in prima assoluta a Villa Dolores, in via Laurin, nell’appartamento/studio di Christian Martinelli.

Lo spettacolo, dal titolo Panta Rhei, affronta il difficile argomento della morte come elemento ineluttabile e costante della nostra esistenza, insito in ogni processo ed in ogni ciclo vitale. Lo spettacolo si terrà alle 20.00 e alle 21.30 e potranno accedere su prenotazione solo 20 spettatori alla volta; Panta Rhei sarà poi replicato anche il 28 ottobre, sempre negli stessi orari.

Dal 30 ottobre al 4 novembre Alps Move propone invece a Bressanone un workshop in collaborazione con il collettivo TEXTKÖRPER di Sarah Merler, Greta Pichler e Katharina Illnar, grazie anche al sostegno dell’Agenzia per la famiglia della Provincia Autonoma di Bolzano. Il workshop verterà sul rapporto tra testo e movimento, in particolare allo scopo di favorire lo sviluppo della creatività nella combinazione di suoni, parole e gestualità. Il 4 novembre alle 20.30 si terrà lo spettacolo conclusivo, in cui sarà presentato il risultato di questa ambiziosa ricerca espressiva insieme alla performance Umrisse vom Ich oder Du, il “work in progress” che vedrà sul palco le artiste del collettivo TEXTKÖRPER. E’ possibile iscriversi via mail inviando la richiesta all’indirizzo alpsmove@gmail.com.

La rassegna della Cooperativa Sudtirolese Teatro Danza si concluderà a Bolzano, con tre appuntamenti. Il primo il 15 novembre alle ore 20.00 a Palazzo Mercantile, un palcoscenico del tutto nuovo, concesso grazie al sostegno della Camera di Commercio di Bolzano. La grande sala al piano terra sarà trasformata in un doppio palcoscenico per ospitare due performance. Vedremo esibirsi per prima Santija Bieza, di origini lettoni ma da tempo attiva sul nostro territorio, con uno spettacolo dal titolo Delegating life – Experts of what, exactly?, una prima assoluta. La Bieza con un’estetica molto personale, esplora l’esistenza interrogandosi sui meccanismi di potere che condizionano la nostra vita, dagli aspetti più macroscopici a quelli più intimi e quasi invisibili. Seguirà Plasm, con una coreografia di Claudia Tomasi, che da anni lavora insieme al fratello Benjamin Tomasi, artista sonoro, in una ricerca sul rapporto tra sculture sonore e reazioni corporee, microsensoriali.

L’ultima serata di performance si terrà il 17 novembre al Teatro Comunale di Gries con altre due produzioni in prima assoluta ed una prima italiana. La danzatrice Stefania Bertola in collaborazione con Quinta Danza e Teatro Blu mette in scena Deviazione rilevabile, una coreografia che esplora la malattia, da una prospettiva scientifica e fisiologica. La compagnia Errante Teatro Danza invece mette in scena Diversi Due, una coreografia interpretata da Josu Lezameta e Gabriella Maiorino, un gioco del “doppio”, una struttura duale che è sottesa alla relazione tra le persone, e ne è forma essenziale e imprescindibile. Da ultimo Elisabeth Ramoser e la compagnia KAZE presentano in prima italiana Flexibilmente, una performance che esalta la molteplicità, l’azione naturale ed organica, in opposizione all’artificiosa “monocultura” di massa che caratterizza la contemporaneità.

A conclusione del festival il 18 settembre si terrà un workshop dedicato alla contact, un pomeriggio di improvvisazione con i membri della Tanzkooperative, sempre al Teatro Comunale di Gries dalle ore 14.00 alle ore 20.00.

Quest’anno Alps Move cerca anche la collaborazione di altre istituzioni per creare una rete di cooperazione. Grazie ad un accordo con il Teatro Cristallo e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara chi acquisterà un biglietto ad uno degli spettacoli di Alps Move potrà ritirare gratuitamente la Cristallo Card presso le casse del Cristallo, e godere così di una riduzione su tutti gli spettacoli della rassegna InDanza Bolzano (al Teatro Cristallo e al Teatro Comunale). I possessori di Cristallo Card avranno anche diritto ad un biglietto ridotto sugli spettacoli di Alps Move.






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