Virgilio Sieni al Teatro Grande di Brescia

ISOLOTTO
VIRGILIO SIENI | EIVIND AARSET
8 ottobre 2017 ore 20.30


Nella Stagione ottobre/dicembre 2017 del Teatro Grande di Brescia i più rappresentativi coreografi della scena internazionale e italiana ripercorrono spettacoli culto, pongono in dialogo il balletto e le sue reinvenzioni spingendo questa dialettica ai confini estremi della danza, mettendo a confronto l’estetica del gesto e il formalismo del movimento, esplorandone anche le connessioni con la musica elettronica.

È proprio quest’ultimo punto quello che verrà toccato nella prima delle proposte di danza in cartellone che si terrà domenica 8 ottobre, alle ore 20.30, con lo spettacolo Isolotto.

La performance, ideata e interpretata dal coreografo e danzatore italiano Virgilio Sieni, vede sul palcoscenico il coreografo stesso come unico danzatore, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo dal chitarrista norvegese Eivind Aarset.

Le undici danze in serie che compongono Isolotto esplorano le infinite diramazioni del corpo, quasi a ripercorrere tutti i tratti della vita di una persona. A partire dalle azioni primarie – camminare a quattro zampe, alzarsi, inchinarsi, voltarsi – il coreografo invita a ragionare sul senso della danza e su nuove possibili variabili che la possono generare. La drammaturgia dell’opera procede per tappe: un viaggio durante il quale il movimento e il gesto sono accompagnati dal tessuto sonoro creato dal chitarrista Eivind Aarset, artista tra i più affermati nel panorama della musica elettronica internazionale.

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Grande, nelle filiali abilitate di Ubi Banca in Brescia e Provincia e on line sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it. Gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande sono i consueti: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00. Nel giorno dell’evento la Biglietteria resterà aperta dalle 15.30 fino all’inizio dello spettacolo).


ISOLOTTO
VIRGILIO SIENI | EIVIND AARSET
8 ottobre 2017 - ore 20.30

Ideazione e interpretazione Virgilio Sieni
Musica Eivind Aarset eseguita dal vivo dall’autore alla chitarra elettrica
Produzione 2015 Compagnia Virgilio Sieni
In collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione

La Compagnia è sostenuta da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Comune di Firenze


LE UNDICI DANZE DI ISOLOTTO
Camminare (rivelazione)
Voltarsi (fuga)
Gravità (attesa)
Girare (gioco)
Cullare (dondolarsi)
Articolare (inizio)
Bamboccio (equilibrio)
A quattro zampe (felicità)
Piangere (rannicchiarsi)
Crocifissione (dolore)
Giù (giù)



Che cos’è danzare se non mettersi in cammino, curiosi dei nuovi margini che l’arcipelago del corpo lascia apparire? Se non porsi sulla soglia della caduta e lasciare che le infinite figure inscritte nel corpo si manifestino nell’incontro con la narrazione articolare? Dunque l’uomo che danza edifica lo spazio dell’incerto con tutta la precisione possibile, cercando di dare un contorno a ogni cosa sconosciuta e incompiuta, inseguendo l’unità come principio di ogni cosa. Così il tratto di tempo che chiamiamo danza altro non è che lo spazio dell’incontro tra uomo e natura. Le danze in serie che compongono Isolotto si aprono alle coincidenze per esplorare le infinite diramazioni del corpo, quasi a ripercorrere – nell’impossibilità di esserci – tutte le fasi di crescita dell’uomo, tutti i tratti della vita. A partire dalle azioni primarie – camminare a quattro zampe, alzarsi, inchinarsi, voltarsi – la gravità si fa sostanza dello sguardo dando luogo a un atlante inedito sul corpo della danza.

VIRGILIO SIENI
Coreografo e danzatore, è protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni '80. Dal 2013 al 2016 Virgilio Sieni è stato direttore della Biennale di Venezia Settore Danza. Nato a Firenze, si è formato nella danza classica e contemporanea ad Amsterdam, New York e Tokyo; il suo percorso comprende inoltre studi di arti visive, architettura, arti marziali. Nell’83 ha fondato la compagnia Parco Butterfly, poi trasformata nel 1992 nella Compagnia Virgilio Sieni, attualmente una delle principali realtà coreografiche italiane, legata con solidi rapporti produttivi ai più importanti teatri e festival europei, tra i quali Festival d’Avignon, Biennale de la Danse de Lyon, Charleroi Danse di Bruxelles e Théâtre du Merlan Scène Nationale di Marsiglia, oltre che a tutte le principali realtà produttive italiane. In qualità di coreografo ospite, a partire dai primi anni ’90, Sieni ha creato coreografie per i principali Enti Lirici ed istituzioni teatrali italiane, tra i quali: il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Comunale di Firenze - Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo di Palermo, Il Teatro dell’Opera di Roma. Per la creazione dei suoi lavori si è spesso avvalso della collaborazioni di artisti visivi, musicisti e compositori di rilievo internazionale. Tra i musicisti si ricordano Alexander Balanescu, Giorgio Battistelli, Ennio Morricone, Steve Lacy, Francesco Giomi/Tempo Reale, Evan Parker, Stefano Scodanibbio. Per i costumi Miuccia Prada con la quale ha realizzato tre produzioni. Recentemente la Compagnia Virgilio Sieni ha ricevuto diversi riconoscimenti: dopo tre premi Ubu (nel 2000, nel 2003 e nel 2011), lo spettacolo Sonate Bach_di fronte al dolore degli altri (prod. 2007) ha vinto il premio Danza&Danza come “migliore novità italiana dell'anno” e compare nel libro di Marinella Guatterini L’ABC della danza, dedicato alle 16 coreografie più significative degli ultimi 100 anni. Nel 2011 Virgilio Sieni è stato insignito di tre prestigiosi riconoscimenti: il Premio Lo Straniero, il Premio della Critica 2011 e il Premio UBU Speciale 2011. Dal 2003 Virgilio Sieni dirige a Firenze CANGO Cantieri Goldonetta: uno spazio da lui ideato, all’interno di in un edificio storico dell’Oltrarno di proprietà del Comune di Firenze, attrezzato per le pratiche del corpo, l’ospitalità di artisti, la ricerca sui linguaggi contemporanei dell’arte. A partire dalle esperienze della Compagnia e di CANGO, nel 2007 Virgilio Sieni ha fondato l’Accademia sull’arte del gesto: un contesto innovativo finalizzato alla trasmissione delle pratiche artistiche e alla definizione di un nuovo rapporto tra formazione e produzione, rivolto sia a professionisti che a gruppi di neofiti della danza, dall’infanzia alla terza età ai non vedenti. Cura una Collana Editoriale dal titolo Il Gesto in collaborazione con la casa editrice Maschietto Editore di Firenze. Nel 2013 Virgilio Sieni è stato insignito del titolo di CHEVALIER DE L’ORDRE DES ARTS ET DES LETTRES dal Ministro della cultura francese Aurelie Filippetti. Dal 2014 al 2017 ha creato il progetto Dittici sulla Passione per il Teatro Grande di Brescia. Nel 2015 Virgilio Sieni ha realizzato un importante progetto performativo per la Fondazione Prada a Milano. Nel 2017 ha realizzato a Milano il progetto Cammino Popolare per la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e a Brescia il progetto Cammino per la Fondazione del Teatro Grande di Brescia coinvolgendo circa 100 non professionisti in ognuna delle due città.

EIVIND AARSET
Eivind Aarset è un chitarrista norvegese con una visione musicale unica. Il suo debutto è come bandleader con l’album Jazzland Recordings descritto dal New York Times come "uno dei migliori album di jazz elettrico post-Miles", stabilendo un punto di riferimento altissimo che Aarset ha costantemente raggiunto e superato, sia in studio che nelle performance dal vivo. Eivind Aarset ha lavorato con Jon Hassell, David Sylvian, Laurie Anderson, Bill Laswell, Jan Garbarek, Michele Rabbia, Nik Bärtsch, Paolo Fresu, Sly & Robbie, Marilyn Mazur, Hu Vibrazionale, J. Peter Schwalm, Mike Manieri, Marc Ducret, Michel Benitas Etica, Martux-M, Stefano Battaglia, Talvin Singh, e Andy Sheppard. Ha inoltre collaborato con la band di Nils Petter Molvaer, (apparendo su tutti gli album di Molvaer, tra cui l'album di svolta "Khmer" del 2006). Come membro della band, Ab & Zu, ha creato uno stile chitarristico unico e un suono che ha poi avuto modo di sviluppare ulteriormente come parte del gruppo del sassofonista Bendik Hofseth. “Il mio obiettivo principale è il suono e la capacità del suono di scatenare emozioni diverse e forse ricordi...".

Informazioni di Biglietteria
BIGLIETTI INTERO INTERO TGC** RIDOTTO* RIDOTTO TGC**
Posto unico 20,00 euro 17,00 euro 15,00 euro 13,00 euro
Biglietto studenti 50% sul prezzo intero***
* riservato agli under30 e agli over65 - ** riservato ai possessori della TeatroGrandeCard
*** riservato agli studenti delle Scuole primarie, Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università e Istituti equiparati, Conservatori. Il Biglietto studenti è acquistabile solo in Biglietteria, previa presentazione della International Student Card in corso di validità, o del libretto universitario o di altro documento su carta intestata comprovante l’iscrizione scolastica per l’anno in corso.



Virgilio Sieni_Isolotto_fotografia di Guido Mencari

Virgilio Sieni_Isolotto_fotografia di Chiara Ferrin

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala vola in Cina

Frédéric Olivieri annuncia la nuova Stagione di Balletto in Scala

Accademia Teatro alla Scala e Centro Cardiologico Monzino insieme per il benessere degli allievi