Diciannovesima edizione per "Danae Festival"

Dopo un’anteprima che si è realizzata il 14 e 15 settembre presso Triennale/Teatro dell’Arte, il Festival avrà luogo dal 24 Ottobre al 12 Novembre, in 9 luoghi della città di Milano, presentando 19 compagnie di cui 6 straniere, 19 spettacoli e 27 repliche, di cui 5 prime nazionali; co-produce 4 spettacoli; ospita 3 workshop, 2 lectio magistralis; realizza 4 residenze artistiche presso l’atelier LachesiLAB
Sul volantino un cavallo annuncia quest’ultima edizione. Un’immagine che rimanda, a prima vista, a una figurazione classica, se non fosse per quel taglio che sdoppia l’animale, portandoci a guardarlo ad un altro livello. Una figura che rispecchia bene il Festival, per quel suo tenere presente il passato, per poterlo superare e rielaborare, restituendo nuove esperienze. Una figura potente, difficilmente domabile, in qualche modo guerresca, ma soprattutto che ha tra le sue peculiarità quella di una vista vicina ai trecentosessanta gradi. Ci dice di battaglie, della determinazione, della creatività e di uno sguardo aperto, senza pregiudizi, capace di accogliere diverse esperienze, senza chiudersi in nessun filone o definizione possibile, cercando di dialogare con un pubblico sempre più ampio e differenziato.

Nomi di fama internazionale affiancati da giovani realtà, disegnano uno scenario fatto di visioni radicali, di inquietudini, di ricerca di identità che ci parlano di un presente confuso e contraddittorio, di scenari futuri apocalittici e che pone gli esseri umani dentro una costante incertezza.

Novità assoluta del 2017 sarà l’approccio con le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, ovvero l’apertura del Festival a un nuovo pubblico: bambini e adolescenti. Questo sarà possibile grazie alla programmazione di uno spettacolo per pubblico misto (adulti e bambini) della coreografa svizzera Tabea Martin, e grazie ad un progetto formativo teorico/pratico sul teatro contemporaneo per giovani studenti delle scuole superiori, nato dall’incontro di due realtà del panorama della scena contemporanea italiana, Teatro delle Moire (Milano) e Città di Ebla (Forlì).

Un’altra importante collaborazione, attuata sia dal punto di vista artistico che organizzativo e produttivo, è quella con DiDstudio, diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati, che ha dato vita a Swiss Contemporary Dance Factory, un focus dedicato alla danza svizzera sostenuto e promosso da Pro Helvetia e Istituto Svizzero. Attraverso spettacoli, workshop e approfondimenti - presentati ora nell’ambito di Danae Festival e con un proseguimento a dicembre nel NAO Performing Festival - si porrà l’attenzione su una generazione di coreografi/e indipendenti che si sono affermati nel panorama internazionale, per la radicalità della loro azione performativa, per la coerenza stilistica e per un’attitudine rigorosa nei confronti del dispositivo teatrale e dello spazio scenico e pubblico.

Gli artisti elvetici che presentiamo a Danae sono: l’eclettico Marco Berrettini ed il suo ultimo spettacolo I feel 4 (in prima nazionale), una danza ossessiva che si sviluppa per ellissi e che vede in scena lo stesso coreografo impegnato in un assolo, accompagnato dal vivo da Samuel Pajand al pianoforte; per la prima volta a Milano, Yasmine Hugonnet, ricercatrice raffinata, il cui lavoro sui minimi dettagli del corpo mette in discussione le categorie percettive dello spettatore, presenta la sua ultima creazione, Se sentir vivant/Canto Primo; Ioannis Mandafounis, in scena presso gli spazi della Fabbrica del Vapore, con One One One che ricerca una relazione interlocutiva ed emotiva con il pubblico: a turno, uno spettatore si pone al centro, davanti al resto della platea per assistere alla performance, il cui sviluppo è condizionato dalla durata dell’attenzione del suo sguardo; progetto speciale dedicato all’infanzia è quello di Tabea Martin per la prima volta in Italia, un’artista irriverente ed esplosiva che, con Pink for Girls & Blue for Boys, apre alla riflessione sul genere, in un approccio comunicativo rivolto ad adulti e bambini; Rudi van der Merwe e Béatrice Graf, anch’essi per la prima volta in Italia, presentano Trophée una visione pittorica di natura performativa e musicale per spazi aperti, che andrà in scena nella verde cornice del Parco Nord di Milano.

La sezione dedicata alla scena nazionale della danza si presenta come una carrellata di progetti delle ultime generazioni a confronto. In particolare, una riflessione sul rapporto tra passato e presente sarà realizzata con la conferenza/spettacolo Out of this world a cura delle danzatrici e coreografe Cinzia Delorenzi, Clelia Moretti e Claudia Monti che nel tempo hanno lavorato, tra gli altri, con Adriana Borriello, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Caterina Sagna. Attraverso la loro personale esperienza dagli anni 80 ad oggi, si interrogano su temi quali la visibilità dell’artista, il valore del percorso, il legame intergenerazionale. Come sempre saranno ospiti a Danae artisti/e della danza contemporanea che si sono affermati/e o si stanno affermando in questi ultimi anni, quali: Annamaria Ajmone, ospite da ormai tre edizioni, con un lavoro coprodotto dal Festival firmato con l’artista cilena Marcela Santander Corvalán; la coppia torino-berlinese Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi formatasi alla Stoa di Claudia Castellucci; Silvia Gribaudi, che ritorna dopo il successo della personale dedicatale lo scorso anno; Francesca Foscarini, sofisticata danzatrice pluripremiata, in scena con un solo e un duo in coppia con Andrea Costanzo Martini, rivelazione di questi ultimi anni, che presenta a sua volta una propria creazione in solo; Francesco Michele Laterza che, pur provenendo dalla danza, getta il suo sguardo anche nei territori del teatro.

Sul versante specificamente teatrale il festival presenta: Che io possa sparire di Milena Costanzo, secondo studio della sua ricerca dedicata a Simone Weil. Il 20 ottobre subito prima del debutto del Festival è previsto, come evento extradanae, un incontro con la Costanzo presso LachesiLAB. Questa sarà occasione per approfondire il percorso che l’ha vista realizzare la Trilogia della ragione, progettualità ispirata a tre donne eccezionali (Anne Sexton, Emily Dickinson, Simone Weil), che Danae ha seguito e sostenuto in tutto il suo svolgersi; Lenz Fondazione una delle realtà protagoniste della ricerca teatrale italiana degli ultimi vent’anni, che torna a Danae dopo alcuni anni, con una traduzione visiva de Le Metamorfosi di Ovidio; Città di Ebla, assente da tempo dalla scena milanese, presenta uno dei suoi spettacoli più rappresentativi ispirato all’universo kafkiano, impreziosito dalla straordinaria performance di Alessandro Bedosti.

E infine, nella sezione dedicata alla sperimentazione sonora, presentiamo: in collaborazione con lo spazio di ricerca O’, Peter Cusack, artista londinese residente a Berlino, tra i più importanti ricercatori del suono della scena contemporanea. Membro del CRiSAP (Creative Research in Sound Art Practice), Cusack si presenta con un progetto articolato che prevede per la prima volta la sua presenza a Milano, con un workshop, una lectio magistralis e una sound performance; l’eclettico ed ironico musicista Fabio Bonelli, tra i fondatori del gruppo emergente Matita, che porta a Danae d’BEETH, un DJ set dedicato ad una sofisticata selezione di vinili di musica classica in un ambiente dallo stile “chill-out barocco”; ed in prima assoluta l’inedita coppia composta dalla cantante e performer Camilla Barbarito, animatrice delle serate milanesi musicali nella formazione di Nina Madù e Le Reliquie Commestibili, e il talentuoso sopranista, attore e cabarettista italo-inglese Ernesto Tomasini con Beato chi ci crede, un concerto-varietà fantasmagorico.



Martedì 24 e mercoledì 25 ottobre ore 20.30 - Teatro Out Off
Marco Berrettini [CH]
IFEEL4
PRIMA NAZIONALE


Giovedì 26 ottobre ore 20.30 - Teatro Out Off
Camilla Barbarito e Ernesto Tomasini [IT/UK]
BEATO CHI CI CREDE
Rivista astrattista esibizionista
PRIMA ASSOLUTA


Venerdì 27 ottobre ore 20.30 e sabato 28 ottobre ore 19.00 - ZONA K
Milena Costanzo [IT]
CHE IO POSSA SPARIRE
Liberamente tratto dalla vita e dalle opere di Simone Weil
SECONDO STUDIO


Sabato 28 ottobre ore 20.30 - Teatro Out Off
Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán [IT/FR]
MASH


Martedì 31 ottobre ore 17.30 e mercoledì 1 novembre ore 16.00 - Teatro Out Off
Tabea Martin [CH]
PINK FOR GIRLS AND BLUE FOR BOYS
PRIMA NAZIONALE


Martedì 31 ottobre ore 20.30 - O’
Peter Cusack [UK/DE]
THE MILAN OF THE EAR
CONCERTO


Giovedì 2 novembre ore 20.30 – DiDstudio
Lenz Fondazione [IT]
DAPHNE_YOU MUST BE MY TREE


Venerdì 3 novembre ore 20.30 - Teatro Out Off
Città di Ebla [IT]
LA METAMORFOSI


Sabato 4 novembre ore 20.30 - TeatroLaCucina
Cinzia Delorenzi, Clelia Moretti e Claudia Monti [IT]
OUT OF THIS WORLD
Una conferenza per mondi invisibili


Domenica 5 novembre ore 20.30 - Teatro Out Off
Yasmine Hugonnet [CH]
SE SENTIR VIVANT / CANTO PRIMO


Martedì 7 novembre ore 20.30 – DiDstudio
Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi [IT/DE]
LE JARDIN


Giovedì 9 novembre ore 20.30 - DiDstudio
Francesca Foscarini [IT]
GRANDMOTHER
*** a seguire
ore 21.00 - DiDstudio
Silvia Gribaudi [IT]
A CORPO LIBERO
*** a seguire
ore 21.30 - CAREOF
Fabio Bonelli [IT]
D’BEETH
Dj set


Venerdì 10 novembre ore 19.00 - DiDstudio
Sabato 11 novembre ore 11.30 – DiDstudio – in esterno
Ioannis Mandafounis [CH]
ONE ONE ONE


Venerdì 10 novembre ore 20.30 - DiDstudio
Francesca Foscarini [IT]
VOCAZIONE ALL’ASIMMETRIA
*** a seguire
ore 21.30 - DiDstudio
Andrea Costanzo Martini [IT/IL]
WHAT HAPPENED IN TORINO


Sabato 11 novembre ore 15.00 e domenica 12 novembre ore 11.30 - Parco Nord Milano
Rudi van der Merwe e Béatrice Graf [CH]
TROPHÉE
PRIMA NAZIONALE


Sabato 11 novembre ore 20.30 - ZONA K
Francesco Michele Laterza [IT]
ACQUAFUOCOFUOCHISSIMO



EXTRADANAE

Venerdì 20 ottobre ore 20.00 – LachesiLAB
Milena Costanzo
TRILOGIA DELLA RAGIONE
Incontro tra Milena Costanzo e il pubblico


Sabato 28 e domenica 29 ottobre ore 10.30 – 17.00 - O’ e spazi urbani
Peter Cusack
THE MILAN OF THE EAR
Workshop


Lunedì 6 novembre ore 10.00 – 13.00 – DiDstudio
Yasmine Hugonnet
Masterclass


Giovedì 9 novembre ore 10.00 – 13.00 – DiDstudio
Ioannis Mandafounis
Masterclass


MARCO BERRETTINI [CH]
IFEEL4
Martedì 24 e Mercoledì 25 ottobre
Ore 20:30
TEATRO OUT OFF
Durata 80 minuti
PRIMA NAZIONALE
coreografia e danza Marco Berrettini musica SUMMER MUSIC (Marco Berrettini & Samuel Pajand) scenografie Victor Roy costumi e accessori Severine Besson produzione e distribuzione Tutu Production - Véronique Maréchal et Pauline Coppée Coproduzione BIT Teatergarasjen- Norvège (en cours), ADC Genève, Centre National de la Danse – Pantin

Campione nazionale di disco-dance in Germania nel 1978 all’età di 15 anni, Marco Berrettini si forma come danzatore alla London School of Contemporary Dance e alla Folkwangschulen di Essen con Pina Bausch, studiando scienze teatrali, etnologia europea e antropologia culturale. Artista temerario e non sottomesso a norme e convenzioni, è promulgatore di una 'danza per tutti’, lontana dallo spettacolarmente corretto. A Danae Festival in prima nazionale presenta la sua ultima creazione iFeel4, che va a concludere una tetralogia che cerca di fondare un nuovo stile di danza che riunisca danza americana ed europea (in termini di tempo, spazio, energia e dramma) in un tentativo di “Sufi Disco Dance”, un’esperienza ascetica dai movimenti ipnotici e funky.



CAMILLA BARBARITO e ERNESTO TOMASINI [IT/UK]
BEATO CHI CI CREDE – Rivista astrattista esibizionista
Giovedì 26 ottobre
Ore 20:30
TEATRO OUT OFF
Durata 60 minuti
Prima assoluta
di e con Ernesto Tomasini e Camilla Barbarito testi e musiche di Camilla Barbarito e Ernesto Tomasini musicista in scena e arrangiamenti Fabio Marconi supervisione della scena e del lavoro dei performe: Teatro delle Moire residenza artistica Olinda Onlus co-produzione Danae Festival un ringraziamento speciale a Milena Costanzo e Luca Scarlini, Angela Palisi, Federica Lo Verso, Nina Terruzzi

Progetto musicale a cura di un inedito, strabiliante, animalesco duo formato da Camilla Barbarito, leader della rock band surreal-demenziale milanese Nina Madù e Le Reliquie Commestibili, ed Ernesto Tomasini, attore e cantante, definito dalla stampa internazionale come una figura cult per via della sua voce dall'estensione di 4 ottave e uno stile performativo originale. Beato chi ci crede è un varietà fantasmagorico, mille luci emanate da una sola lampadina investigatrice, puntata sulle ombre più recondite dell'animo umano. Due voci temerarie volteggiano sul filo della sorte in un'escalation vertiginosa di biscrome spericolate, e ci regalano canzoni d'odio incondizionato e storie d'amore interessato!


MILENA COSTANZO [IT]
CHE IO POSSA SPARIRE - Liberamente tratto dalla vita e dalle opere di Simone Weil
Venerdì 27 ottobre ore 20:30
e sabato 28 ottobre ore 19:00
ZONA K
Durata 50 minuti
Secondo studio
di e con Milena Costanzo assistente alla regia Chiara Senesi foto in scena di Paola Codeluppi realizzato in collaborazione con Danae Festival e Olinda Onlus

Ritorna a Danae l’autrice e attrice Milena Costanzo con l’ultima tappa della Trilogia della Ragione, indagine su tre donne eccezionali: Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Un percorso di ricerca avviato nel 2014 su tre figure che, in epoche diverse, hanno portato avanti ad ogni costo il loro credo e il loro pensiero su vita e umanità. Quest'ultima tappa dedicata alla Weil, che vede la Costanzo da sola in scena, è la più controversa, la più difficile, quella in cui le angherie della storia presente, prendendo voce da una potente figura del passato, urlano le loro ragioni di vita. Un lavoro realizzato per sottrazione massima, dove il teatro dell’una cerca e trova connessioni nella filosofia dell’altra.


ANNAMARIA AJMONE e MARCELA SANTANDER CORVALÁN [IT/FR]
MASH
Sabato 28 ottobre
Ore 20:30
TEATRO OUT OFF
Durata 55 minuti
di e con Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalán ricerca sonora e mix Federica Zamboni disegno luci e direzione tecnica Giulia Pastore produzione cab008 e Fabrik Cassiopée in collaborazione con Le Quartz – Scène Nationale de Brest e Danae Festival, nell’ambito di Next 2016 – Regione Lombardia con il sostegno di Armunia, Festival Inequilibrio, Centro di Residenza Mosaico Danza/Interplay Festival e Fondazione Piemonte dal Vivo, Residenza Naocrea/Ariella Vidach-aiep, Residenza Graner/Mercat de les Flors, MiBACT, Regione Toscana, Progetto DE.MO./Movin’up II sessione 2016 a cura del MiBACT-D.G. Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, MiBACT-D.G. Spettacolo e GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani

Danae coproduce e presenta a Milano Mash il nuovo lavoro della talentuosa Annamaria Ajmone, creato con Marcela Santander Corvalán, danzatrice e coreografa di origine cilena. Con il termine MashUp, in ambito musicale, si indica una composizione realizzata interamente miscelando fra loro due o più samples, attraverso l’appropriazione e la manipolazione degli elementi. Costruito per prestiti, citazioni, sovrapposizioni di materiali di provenienza geografica e generi diversi, la composizione coreografica si concentra sulla dinamica che scatta quando i frammenti si concatenano tra loro generando significati inediti e una sempre rinnovata possibilità di confronto reciproco. “La scena che abitiamo, in costante mutazione, diventa un luogo di coesistenza che ci appartiene e al contempo ci disorienta, costringendoci ad acclimatarci senza sosta”.


TABEA MARTIN [CH]
PINK FOR GIRLS & BLUE FOR BOYS
Martedì 31 ottobre ore 17:30
e mercoledì 1 novembre ore 16:00
TEATRO OUT OFF
Durata 60 minuti
PRIMA NAZIONALE
SPETTACOLO PER ADULTI E BAMBINI 8+
coreografia Tabea Martin drammaturgia Irina Müller scenografia Doris Margarete Schmidt disegno luci David Baumgartner costumi Mirjam Egli organizzazione Sysy Vieli supervisione Moos van den Broek distribuzione Larissa Bizer / performer Maria de Dueñas Lopez, Pauline Briguet, Miguel do Vale, Carl Staaf

Pink for Girls & Blue for Boys è una pièce emozionante, gioiosa e disinibita per adulti e bambini. Tra esplosioni di colori ed oggetti, corpi che si intrecciano, quest’opera "militante" si interroga con intelligenza e uno humor sottile sulle caratteristiche dell‘essere una ragazza o un ragazzo. La giovane artista svizzera Tabea Martin, premiata nel 2011 con il Wim Barry Award per la velocissima ascesa della sua carriera di giovane coreografa, arriva con questo lavoro per la prima volta in Italia. Con un occhio sempre rivolto ai cambiamenti della società contemporanea e l’altro al mondo dell’infanzia, la Martin lavora costantemente su tematiche urgenti che traduce in un approccio comunicativo, ma allo stesso tempo ironicamente disturbante.


PETER CUSACK [UK/DE]
CONCERTO
Martedì 31 ottobre
Ore 20:30
O’
Durata 60 minuti
di Peter Cusack un progetto realizzato in collaborazione con O’ con il sostegno di Goethe-Institut Mailand si ringrazia British Council Milano

Ricercatore e docente alla University of the Arts di Londra, Peter Cusack lavora con field recordings e chitarra, associati a immagini proiettate e combinati per creare sequenze che raccontino storie di luoghi ed eventi. Nel corso del concerto, l’artista può leggere un testo o dare alcune indicazioni e le immagini possono essere attivate da accadimenti sonici o guardate in silenzio. Spesso si tratta di suoni e fotografie dalle periferie delle nostre città dove i raccordi dei mezzi di trasporto, i terreni abbandonati, i siti industriali dismessi, le nuove costruzioni, i piccoli giardini e la fauna locale si manifestano in combinazioni inaspettate, talvolta surreali. La chitarra, per lo più improvvisata, offre momenti di maggiore astrazione.


LENZ FONDAZIONE [IT]
DAPHNE_YOU MUST BE MY TREE
Giovedì 2 novembre
Ore 20:30
DIDSTUDIO
Durata 40 minuti
da Le Metamorfosi di Publio Ovidio Nasone traduzione drammaturgia e imagoturgia Francesco Pititto installazione scenica, regia e costumi Maria Federica Maestri musica Andrea Azzali performer Valentina Barbarini cura tecnica Alice Scartapacchio cura del progetto Elena Sorbi organizzazione Ilaria Stocchi ufficio stampa Michele Pascarella produzione Lenz Fondazione

Lenz Fondazione, guidato da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, è da anni una delle realtà protagoniste della ricerca teatrale italiana. Il suo linguaggio, spesso estremo, sempre concettuale, non esclude il confronto con quell’ampia umanità spesso marginale che vive le dinamiche della diversità. Daphne_You must be my tree è una traduzione visiva, filmica, spaziale, sonora de Le Metamorfosi di Ovidio. La giovanetta senza sangue prende forma dalla silhouette della performer stessa, creando una sagoma-figurina composta da un mosaico di legni, che misurano pochi centimetri. La materia lignea, di sostanza vegetante, aspira a diventare nuovo e vero corpo sprofondando dentro l’attrice. Il corpo di Daphne, a cui è rimasto solo il contatto con la materia, diventa per un attimo eterno e potente quanto il legno.


CITTÀ DI EBLA [IT]
LA METAMORFOSI
Venerdì 3 novembre
Ore 20:30
TEATRO OUT OFF
Durata 60 minuti
ideazione, luci e regia Claudio Angelini aiuto regia Valentina Bravetti interpretazione e studio sulla figura Alessandro Bedosti / paesaggi sonori Davide Fabbri direzione tecnica Luca Giovagnoli tecnico di palcoscenico Stefan Schweitzer cura degli allestimenti Elisa Gandini realizzazione scene e costumi Plastikart produzione Città di Ebla, Festival L’occidente nel labirinto, Teatro Diego Fabbri con il sostegno di Regione Emilia Romagna, MiBACT

Assente dalla scena milanese da diversi anni, approda a Danae Città di Ebla, collettivo teatrale con sede a Forlì, diretto dal regista Claudio Angelini. La Metamorfosi trae ispirazione dal celebre racconto kafkiano, liberandolo da ogni tentativo di rappresentazione e dando vita, grazie alla straordinaria performance fisica di Alessandro Bedosti, a uno spettacolo di grande suggestione: un uomo cerca l'animale che è in lui come una via di fuga dalla quotidianità, all'interno di una stanza da bagno, in cui trasforma la propria dimensione vitale in pura intensità. Un lavoro che si colloca in un impianto scenico di rara eleganza, in cui la pena e la noia di vivere della creatura Gregorio Samsa di Kafka sono davvero struggenti.


CINZIA DELORENZI, CLELIA MORETTI e CLAUDIA MONTI [IT]
OUT OF THIS WORLD – Una conferenza per mondi invisibili
Sabato 4 novembre
Ore 20:30
TEATROLACUCINA
50 minuti
di e con Cinzia Delorenzi, Clelia Moretti e Claudia Monti esito della residenza dal 30 ottobre al 4 novembre 2017 presso TeatroLaCucina/Olinda Onlus per Danae Festival con il sostegno di Teatro della Tosse / Resistere e creare 2016 II°edizione

In Out of this world Cinzia Delorenzi, Clelia Moretti e Claudia Monti, attraversano il loro vissuto di danzatrici e coreografe dagli anni ‘80 ad oggi, e si confrontano su alcune tematiche riguardanti l’esperienza artistica: la visibilità/invisibilità, il valore del percorso, il legame intergenerazionale, il senso della rivolta. Nato come un incontro non performativo, in origine come semplice “speech”, il progetto oggi comprende alcune cellule espressive, che in forma sia evocativa che descrittiva collaborano con la parola. Un racconto agito, che intreccia vita e professione e che ripercorre fasi e trasformazioni mettendone in discussione significati e stereotipi.


YASMINE HUGONNET [CH]
SE SENTIR VIVANT / CANTO PRIMO
Domenica 5 novembre
Ore 20:30
TEATRO OUT OFF
Durata 45 minuti
testo estratto da Divina Commedia di Dante (I canto) coreografia e interpretazione Yasmine Hugonnet disegno luci Dominique Dardant sguardo esterno Mathieu Bouvier e Mickael Nick assistente Audrey Gaisan Doncel costumi Karine Dubois amministrazione e produzione Virginie Lauwerier distribuzione Jérôme Pique

Il percorso di Yasmine Hugonnet, per la prima volta a Milano, affonda e si fonda nella prassi, in una ricerca tesa ad avere nello stesso tempo e nello stesso corpo il massimo di partecipazione attiva e il massimo di abbandono. Attraverso una pratica che sovverte i criteri della percezione, la coreografa svizzera lavora su una partitura scritta sino al minimo dettaglio, in una meccanica finissima di arti, dita, polpastrelli, lingua, suono. Se sentir vivant / Canto Primo raffigura una donna che si rivolge al pubblico, a se stessa anche e, certamente, a qualcuno che non c’è. Per sentire la propria voce risuonare fuori dal corpo, per parlare di separazione e legami. Il discorso si sposta dal gesto a una voce ventriloqua, a un'espressione del viso, un respiro, una postura.


GINEVRA PANZETTI e ENRICO TICCONI [IT/DE]
LE JARDIN
Martedì 7 novembre
Ore 20:30
DIDSTUDIO
Durata 40 minuti
coreografia, performance e costumi Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi souno Demetrio Castellucci luci e scena Vìctor Fernàndez De Tejada Pequeño direzione tecnica Paolo Tizianel drammaturgia Thomas Schaupp video Ilaria Di Carlo finanziato da Early-Career funding of the Berlin Senate Chancellery - Cultural Affairs con il supporto di Tanzfabrik Berlin, PACT Zollverein Essen, Teatro Comandini/Osservatorio Cesena e Inter- University Centre for Dance (HZT) Berlin, Associazione Culturale VAN

Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi sono due giovani artisti che lavorano tra Berlino e Torino. Entrambi si diplomano presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e frequentano la Stoa diretta da Claudia Castellucci. A partire dal 2008 si costituiscono come duo, approfondendo una ricerca che si sviluppa nell'ambito della coreografia e l'arte visiva. In Le Jardin, che li vede autori e performer, sono due figure che vagano in un paesaggio immaginario trasformato dai loro gesti, imbarcandosi in una prova di forza tra loro e ciò che li circonda. Il giardino è qui esplorato come luogo simbolico del piacere e del diletto con echi e rimandi al giardino dell’Eden, ma anche come espressione di una forza antropocentrica che plasma la natura a suo piacimento.


FRANCESCA FOSCARINI [IT]
GRANDMOTHER
Giovedì 9 novembre
Ore 20:30
DIDSTUDIO
Durata 12 minuti
idea e regia Sara Wiktorowicz creato con la performer Francesca Foscarini disegno luci e rielaborazioni musicali Sara Wiktorowicz cura della tecnica Luca Serafini residenze e organizzazione Arti e Spettacolo L'Aquila, Teatro Nobelperlapace di San Demetrio (AQ) ed Associazione Culturale Van, prove presso Theatreschool Amsterdam

Francesca Foscarini è danzatrice e coreografa. Studia con importanti coreografi tra cui Emio Greco, Yasmeen Godder e Iris Erez, Carlotta Sagna, Nigel Charnock. Come interprete lavora in Il migliore dei mondi possibili di Roberto Castello (Premio Ubu 2003) e Folk-s di Alessandro Sciarroni. Tra le collaborazioni Sara Wiktorowickz per Grandmother (Premio Equilibrio 2013 come migliore interprete), il primo dei due lavori che la Foscarini presenta in questa edizione del festival. Questo solo nasce in parte dai ricordi che Francesca ha della propria nonna. La ricerca del movimento trova la sua origine dal ricordo e da come esso attraversa il corpo non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico ed emotivo. Francesca ha lavorato sulla trasformazione del corpo da vecchio a giovane, combinando i diversi stati mentali.


SILVIA GRIBAUDI [IT]
A CORPO LIBERO
Giovedì 9 novembre
Ore 21:00
DIDSTUDIO
Durata 15 minuti
di e con Silvia Gribaudi elaborazioni musicali Mauro Fiorin disegno luci David Casagrande Napolin e Silvia Gribaudi

Silvia Gribaudi torna a Danae Festival con A corpo libero, performance che si è aggiudicata il Premio GD’A Veneto 2009, il Premio del pubblico GD’A Veneto 2009, Aerowaves -Dance Across Europe 2010, Edinburgh Fringe Festival 2012. Un lavoro che, ancora una volta, ironizza sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo, e che si pone l’obiettivo di esplorare un tempo di inadeguatezza, onnipotenza ma soprattutto di accettazione. Un corpo che danza che occupa spazi pieni e vuoti, che si relaziona con le sue curve e le sue “parti molli”. A corpo libero attraversa la trasformazione, il tempo della femminilità che cambia e analizza il tempo dell’azione nella relazione con il pubblico.


FABIO BONELLI [IT]
D’BEETH DJ SET
Giovedì 9 novembre
Ore 21:30
CAREOF
un progetto di Fabio Bonelli

La sezione sonora è arricchita anche da Fabio Bonelli, poliedrico musicista-artista, che dal 2007 gira il mondo con i suoi progetti, alla continua ricerca di un'unione tra quotidianità e incanto: musica da cucina (concrete folk per chitarra e tavolo apparecchiato), MATITA (collettivo di disegnatori ritmici), Sit In Music, indie pop per essere umano e band di pupazzetti. d'BEETH (destroy BEETHoven) è un dj-set di musica classica su vinile, che per Danae Festival prevede un particolare ambiente di fruizione e di ascolto. Anni di ricerche tra bancarelle e negozi di dischi usati, per una raccolta di piccole gemme preziose che vanno dal Rinascimento fino ai primi del '900, con una predilezione per il barocco e per gli strumenti insoliti. Un progetto dal fascino antico, con una certa dose di raffinatezza.


IOANNIS MANDAFOUNIS [CH]
ONE ONE ONE
Venerdì 10 novembre ore 19:00 / DIDSTUDIO
Sabato 11 novembre ore 11:30 / DIDSTUDIO – in esterno
Durata 70 minuti, variabile
creazione del 2015 ideazione Ioannis Mandafounis coreografia Ioannis Mandafounis, Tilman O’Donnell / organizzazione Mélanie Fréguin produzione Cie Ioannis Mandafounis coproduzione Migros Cultural Percentage, Tanzfest 2015 con il supporto di State of Geneva, Corodis foundation, Lottery romande diti

Torna a Milano, grazie alla collaborazione con il DiDstudio, il coreografo greco-svizzero Ioannis Mandafounis. Dopo aver lavorato per il Göteborg Ballet e il Nederlands Dans Theater, due tra le più grandi compagnie di danza in Europa, entra a far parte della Forsythe Dance Company, che lascerà dopo diversi anni di collaborazione per continuare a produrre progetti propri, ospitati nei più importanti teatri e festival in Europa, come il Kunstenfestivaldesarts e i Rencontres Choregraphiques. In One One One il pubblico viene interpellato direttamente dalla danza del performer in scena, che ricerca una relazione interlocutiva ed emotiva con lo spettatore, rompendo le dinamiche classiche della fruizione teatrale e riconsegnadole a una dimensione più reale e interpersonale.


FRANCESCA FOSCARINI [IT]
VOCAZIONE ALL’ASIMMETRIA
Venerdì 10 novembre
Ore 20:30
DIDSTUDIO
Durata 35 minuti
progetto di Francesca Foscarini creato e interpretato da Francesca Foscarini e Andrea Costanzo Martini disegno luci e tecnica Luca Serafini musiche originali Andrea Cera accompagnamento alla ricerca Chiara Bortoli produzione VAN coproduzione 3 Bis F Lieu d'Arts Contemporains Aix En Provance (FR), CSC di Bassano del Grappa (IT), Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee (IT), La Briqueterie (FR), Les Brigittines (BE), MASDANZA & Sala Insular de Teatro-Cabildo de Gran Canaria (ES), Uovo e Next – Regione Lombardia 2015 (it) Edizione 2015 (It), Tanzhaus Zürich (CH), TripSpace Projects London (UK) con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura di Madrid e di Londra, Yasmeen Godder Studio Jaffa Tel-Aviv (IL), MiBACT

Dice Emmanuel Lèvinas che nel semplice incontro di un uomo con l’Altro si gioca l’essenziale: nell’epifania del Volto dell’altro scopro che il mondo è mio nella misura in cui posso condividerlo con l’Altro. Da questa impossibilità di sottrarsi all’Altro, che il filosofo lituano chiama “asimmetria”, prende origine il nuovo lavoro di Francesca Foscarini, in scena con Andrea Costanzo Martini. Vocazione all’asimmetria si rivela cautamente, in un alternarsi di assoli e momenti insieme, di tempi per mostrarsi e di tempi per incontrarsi, di scoperta di quello che divide e di ricerca di quello che unisce. I due danzatori accompagnano lo spettatore in una visione partecipata di una continua trasformazione di identità e di ruoli che si manifesta in quel tempo dell'accadere che è il presente.


ANDREA COSTANZO MARTINI [IT/IL]
WHAT HAPPENED IN TORINO
Venerdì 10 novembre
Ore 21:30
DIDSTUDIO
Durata 13 minuti
coreografia Andrea Costanzo Martini performer Andrea Costanzo Martini musiche Arvo Part, Moondog, Andrea Costanzo Martini voiceover Einat Betsalel disegno luci Yoav Barel

Andrea Costanzo Martini, artista dal tocco originale, dopo gli studi di danza contemporanea e balletto in Italia, nel 2008 si unisce alla Batsheva Dance Company, danzando per i grandi coreografi Ohad Naharin e Sharon Eyal. Nel 2012 si trasferisce in Israele e crea il solo What Happened in Torino, premio per la danza e la coreografia all'International Stuttgart Solo Competition nel 2013, una sorta di sfida coreografica per permettere al corpo di rivelarsi in tutta la sua eccentrica unicità, senza però sacrificare il piacere dell’esecuzione esatta. Il testo che accompagna la danza è una libera traduzione delle televendite di Vanna Marchi, una figura controversa degli anni '90, dai metodi di vendita poco ortodossi e un carattere esuberante.


RUDI VAN DER MERWE e BÉATRICE GRAF [CH]
TROPHÉE
Sabato 11 novembre ore 15:00
e domenica 12 novembre ore 11:30
PARCO NORD MILANO
Durata 40 minuti
PRIMA NAZIONALE
idea di Rudi van der Merwe e Béatrice Graf coreografia Rudi van der Merwe creata in collaborazione con Susana Panadès Diaz e Jòzsef Trefeli performer Ivan Blagajčević, Claire-Marie Ricarte e Rudi van der Merwe musiche Béatrice Graf scenografia Victor Roy / costumi Kata Tòth amministrazione Laure Chapel / Pâquis distribuzione Gábor Varga / BravoBravo produzione Skree Wolf co-production Festival Antigel Support République et Canton de Genève con il sostegno di Pro Helvetia, Corodis

Rudi van der Merwe e Béatrice Graf, per la volta in Italia, sono un duo artistico con competenze diverse, il primo ha una formazione nel teatro e nella danza, la seconda è artista e batterista in una vasta gamma di stili e configurazioni. Trophée è una performance di danza per spazi aperti, molto vicina alla visual art e alla land art, che Danae porta in scena nelle suggestive distese verdi del Parco Nord Milano. Tre artisti in sontuosi abiti barocchi conquistano un campo come un esercito invasore, assumendo posizioni di trofei, animali cacciati e fantasmi di guerre passate. La performance si sviluppa su una grande profondità, avvicinandosi gradualmente al pubblico, che può assistere all’evento a occhio nudo o con un binocolo.


FRANCESCO MICHELE LATERZA [IT]
ACQUAFUOCOFUOCHISSIMO
Sabato 11 novembre
Ore 20:30
ZONA K
Durata 55 minuiti
ideazione Francesco Michele Laterza di e con Simone Evangelisti, Francesco Michele Laterza, Fabio Pagano, Sandro Pivotti suono Danilo Valsecchi disegno luci Gianni Staropoli drammaturg Emanuela De Cecco supporto alla visione Isabella Mongelli produzione Tenuta dello Scompiglio, progetto vincitore del bando “Assemblaggi Provvisori” promosso e sostenuto da Anghiari Dance Hub, Sosta Palmizi e con il sostegno di Kilowatt tutto l’anno, Corsia Of Perugia

Con l’attenzione rivolta costantemente alla scena emergente nazionale, Danae ospita Francesco Michele Laterza, artista tra teatro e danza, che si è formato con Raffaella Giordano e altri maestri tra cui Danio Manfredini e Josef Nadj.
Lo spettacolo Acquafuocofuochissimo è una riflessione sulle modalità di costruzione e decostruzione di un’identità maschile. In scena quattro uomini che entrano, escono, strabordano a piacimento dai loro ruoli per sconsacrarli, rivelandone così la fragilità delle definizioni, la comicità e la tragicità delle costrizioni, l’umanità di quello spazio tra l’essere e il voler apparire. Un collage di gesti e discorsi rubati alla realtà, personaggi e memorie d’infanzia che si mescolano liberamente in una scrittura aperta e in divenire fino alle soglie dell’irreale e dell’assurdo.




EXTRADANAE

Venerdì 20 ottobre ore 20:00
LACHESILAB
MILENA COSTANZO
TRILOGIA DELLA RAGIONE
Milena Costanzo incontra il pubblico
“Venite, mie canzoni, parliamo di perfezione: ci renderemo passabilmente odiosi” Ezra Pound
Anne Sexton, Emily Dickinson, Simone Weil.
Perché ho scelto proprio loro? Come ho lavorato? Quali sono i punti in comune? Qual è il senso?
Il senso di questo percorso, il senso di continuare a fare teatro…


Sabato 28 e domenica 29 ottobre ore 10:30-17:00
O’ e SPAZI URBANI
PETER CUSACK
THE MILAN OF THE EAR
workshop
“Come sentiamo le nostre città? Qual è la relazione che abbiamo con i suoni della vita quotidiana? Questo workshop esplora il paesaggio sonoro di Milano attraverso l’ascolto, il field recording, la mappatura sonora, le immagini e la scrittura.
Gran parte del lavoro si svolgerà in esterno, i momenti di ascolto, studio e confronto teorico saranno accolti nella sede di O’.

Lunedì 6 novembre ore 10:00-13:00
DIDSTUDIO
YASMINE HUGONNET
masterclass
Nella masterclass la Hugonnet condivide molteplici strumenti per la composizione coreografica: consultando il corpo e le posture tra la quiete e il moto.
Il lavoro si basa su una pratica di movimento considerando tutto c’è che è in movimento: attenzione, sensazione, immaginazione, non solo movimenti visibili. Giocando con la de-priorizzazione dell’organizzazione del corpo, ridistribuendo l’immobilità e la mobilità, la stabilità e l’instabilità, uno stato di produzione e di ricezione allo stesso tempo.

Giovedì 9 novembre ore 10:00-13:00
DIDSTUDIO
IOANNIS MANDAFOUNIS
masterclass
L’artista ha sviluppato una modalità di improvvisazione dove reindirizza i dispositivi di scelta, discriminando attraverso uno stato d’animo più che attraverso azioni pianificate, rafforzando la risonanza all’interno del corpo-mente. Nella masterclass propone elementi dell’anatomia umana per innescare il movimento e per proseguire in un viaggio di esplorazione usando schemi associativi e immaginari personali. L’approccio somatico degli esercizi è usato per individuare un attento ascolto e per condividere la danza.


LUOGHI

TEATRO OUT OFF
Via Mac Mahon 16
[MM5 Cenisio - tram 12, 14]

DID STUDIO
Via Procaccini 4
[MM5 Monumentale - tram 7, 12, 14]

ZONA K
Via Spalato 11
[MM5 Isola]

TEATROLACUCINA
Via Ippocrate 45
[MM3 Affori FN uscita via Ciccotti]

O’
Via Pastrengo 12
[MM2-5 Garibaldi]

PARCO NORD MILANO
ingresso da Via Padre David Maria Turoldo Cinisello Balsamo
[tram 31 fermata Parco Nord - Osp. Bassini]

TRIENNALE TEATRO DELL’ARTE
Viale Alemagna 6
[MM1-2 Cadorna]




BIGLIETTI e ABBONAMENTI

biglietto intero 10€
biglietto ridotto (under 30 / over 65) 8€
biglietto ridotto (under 12) 5€

The Milan of the ear: ingresso a sottoscrizione libera 
Grandmother, A corpo libero, One one one, Vocazione all’asimmetria, What happened in Torino:
intero 7 € - ridotto 5 €
D’Beeth Dj Set: 5€
Per le serate del 9-10 novembre:
2 spettacoli intero 10€ - ridotto 8€
3 spettacoli intero 15€ - ridotto 13€

Danae Card (tutto il festival) 85€ - 70€
Danae Card 6X (6 shows) 45€ - 35€
Danae Card 3X (3 shows) 25€ - 20€

altre riduzioni consultabili su danaefestival.com


EXTRADANAE
Workshop Peter Cusack (28-29 ottobre ore 10.30-17): 20€
Masterclass Yasmine Hugonnet (6 novembre) e Ioannis Mandafounis (8 novembre) ore 10-13 DiDstudio
1 masterclass: 25€ 
2 masterclass: 40€

INFO E PRENOTAZIONI
+39 02 39820636 /+39 338 8139995
info@teatrodellemoire.it
Prenotazione consigliata
Biglietti acquistabili sul posto la sera di spettacolo o su www.vivaticket.it (+ prevendita)


facebook, twitter, instagram: DANAE FESTIVAL



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