Torna in scena il successo coreografico di Fabrizio Monteverde

IL BALLETTO DI ROMA
IN “GIULIETTA E ROMEO”

Protagonisti, Carola Puddu e Paolo Barbonaglia

Va in scena martedì 21 novembre 2023 alle 20.30 al Teatro Comunale di Modena
Giulietta e Romeo interpretato dal Balletto di Roma
per la coreografia di Fabrizio Monteverde



La Compagnia – a vent'anni dal primo debutto del 26 giugno 2002 presso il Teatro Sistina di Roma – ha presentato il nuovo allestimento dello spettacolo nella stagione 2022 al Teatro Olimpico di Roma. Questa innovativa versione della tragedia shakespeariana, che debuttò al Teatro Carlo Felice di Genova nel 1989, è stata riallestita appunto nei primi anni Duemila per la compagnia romana ed è diventata nel tempo uno dei titoli di maggior successo del suo repertorio storico.

La creazione segue, rinnovandolo, il testo di William Shakespeare e la celebre partitura di Sergej Prokof'ev, in una rappresentazione essenziale e sempre attuale che ne rispecchia la vocazione a indagare le emozioni umane più profonde e complesse, attraverso la storia d’amore più famosa al mondo. Con oltre 350 rappresentazioni in Italia e all'estero e più di 250.000 spettatori in vent’anni di palcoscenico Giulietta e Romeo è nel suo genere l'opera di danza italiana più acclamata di sempre e rivive ancora oggi, dopo aver celebrato il suo 20° anniversario con il Balletto di Roma. La tournée 2022 ha registrato il tutto esaurito nei maggiori teatri italiani con protagonisti nei ruoli principali gli straordinari interpreti Carola Puddu (Giulietta) e Paolo Barbonaglia (Romeo).

Il focus è sul personaggio di Giulietta, fragile e passionale allo stesso tempo nella sua semplicità, animata da una purezza di sentimenti: una donna volitiva pronta a lottare per la propria felicità. In scena i danzatori della Compagnia, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo. Nel Giulietta e Romeo di Fabrizio Monteverde, considerato uno dei rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent'anni, la Verona degli infelici amanti di Shakespeare si trasforma in un Sud oscuro e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito custodisce la memoria di un conflitto mondiale che ha spazzato via morale e sentimento, e – risonando quanto mai attuale – annuncia, al di là delle macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione.

Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta è protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, è martire della propria fede d’amore innocente.

Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall’intenzionalità dell’odio e dall’istigazione alla vendetta. Riscrittura drammaturgica originale, percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista e autonoma nell’introspezione dei personaggi, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico.

Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che, come il cerchio della vita, continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un nuovo sentimento d’amore. Un’audace manipolazione dell’opera originale che insiste sui sentimenti e sulle idee universali che ancora oggi fanno breccia nei lettori di Shakespeare e che risuonano ancora più forti nella loro traduzione in danza attraverso lo stile energico e travolgente di Monteverde.

Biglietti da 10.50€ a 30€ salvo riduzioni. Disponibili Biglietti online, e presso la biglietteria del Teatro, o telefonando allo 059 2033010. Info www.teatrocomunalemodena.it

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