"Graces", coreografia ispirata alla scultura e al concetto di bellezza e natura di Antonio Canova

Graces_foto di Matteo Maffesanti


La danza contemporanea d'autore torna in Umbria. Mercoledì 29 e giovedì 30 dicembre alle 21, al Teatro Morlacchi di Perugia, l'artista e coreografa Silvia Gribaudi porta in scena Graces, spettacolo vincitore del premio Danza&Danza come Produzione italiana dell’anno nel 2019.

La performance, in programma lunedì 27 e martedì 28 dicembre al Teatro Secci di Terni, per motivi tecnici legati al teatro, è stata rinviata ad aprile 2022, martedì 5 e mercoledì 6, sempre alle ore 21.

Graces – inserito nell'ambito del progetto dedicato alla danza contemporanea La danza del giovedì, realizzato dal Teatro Stabile dell'Umbria con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – è ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. L’ispirazione è mitologica: le tre figlie di Zeus – Aglaia, Eufrosine e Talia – erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità. Sul palco tre corpi maschili, tre danzatori (Siro Guglielmi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo) dentro a un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto, dove il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura. In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi – vincitrice del Premio Hystrio-CORPO a CORPO 2021 – che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts.

Negli ultimi dieci anni la Gribaudi si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.


Per accedere a teatro è necessario il Super Green Pass.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. È possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.




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