TEATRI APERTI "COCCIA" DI NOVARA

Sabato 22 ottobre 2016
Prima Giornata "TEATRI APERTI"
dalle ore 15.30
Visita Guidata al Teatro Coccia
a seguire, in collaborazione con il Conservatorio Cantelli,
Jeffrey Swann in Concerto all’Auditorio del Conservatorio
E la sera Les Ballets Trockadero de Monte Carlo al Teatro Coccia

Sabato 22 ottobre, in occasione della prima giornata “Teatri Aperti”, indetta dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, il Teatro Coccia e il Conservatorio Cantelli di Novara proseguono con la loro collaborazione proponendo un pomeriggio all'insegna della cultura e della musica.

Dalle ore 15.30 visita guidata alla scoperta del Teatro Coccia: dai luoghi conosciuti a quelli più nascosti. Ingresso libero, è gradita la prenotazione al numero 0321.233201 (biglietteria del Teatro Coccia, aperta da martedì a sabato con orario 10.30-18.30).

Subito dopo la visita, il pubblico potrà recarsi verso il Conservatorio dove in Auditorio alle ore 17 Jeffrey Swann terrà un “lecture-Recital” (“lezione concerto”), incontro dedicato a “Shakespeare in Music”, con una selezione di musiche ispirate dalle opere del Bardo, in occasione dei 400 anni dalla morte del celebre poeta e drammaturgo. In programma, dunque, musiche di Beethoven, Sonata Op. 31, n. 2 “Tempesta”; Prokofiev, 8 scene da “Romeo e Giulietta”; Smetana, Macbeth e le Streghe; Debussy, La danse de Puck; Schubert/Liszt, Ständchen von Shakespeare; Mendelssohn/Liszt, Marcia nuziale e danza degli elfi da “Sogno di una notte di mezza estate”.

Si ricorda inoltre che il fine settimana 22/23 ottobre al Teatro Coccia è all’insegna dei Les Ballets Trockadero de Monte Carlo: direttamente dai successi nei teatri di tutto il mondo arriva la compagnia di danza più divertente e inusuale del momento, composta da ballerini (uomini) professionisti che si esibiscono nel vasto repertorio di balletto e di danza moderna, nel pieno rispetto delle regole canoniche del balletto classico tradizionale. L'aspetto comico è raggiunto esagerando le manie, gli incidenti ed esasperando le caratteristiche tipiche della danza rigorosa. Vedere degli uomini danzare in tutti i ruoli possibili - con i loro corpi pesanti che delicatamente si bilanciano sulle punte come cigni, silfidi, spiritelli acquatici, romantiche principesse, angosciate donne Vittoriane, ecc. - valorizza lo spirito della danza come forma d'arte, deliziando e divertendo sia il pubblico più esperto che meno preparato. Del resto… “Chi ha detto che il balletto è donna?”





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