IL BALLETTO DI MILANO VOLA A PARIGI

La vie en rose … Boléro

tra gli eventi della stagione che inaugura
la riapertura della celebre Salle Pleyel


La prima tournée estera del 2017 è per il Balletto di Milano particolarmente prestigiosa e significativa: lo spettacolo La vie en rose... Bolero è stato infatti inserito nel cartellone della prima stagione della celeberrima Salle Pleyel di Parigi, rinnovata e da settembre 2016 riaperta con un nuovo indirizzo artistico.


In scena ininterrottamente dal 2010 La vie en rose arriva a Parigi dopo aver calcato importantissimi palcoscenici nel mondo, da Mosca a Ginevra, da Losanna a Batumi (Georgia) a Marsiglia, Casablanca e in tutt'Italia. Sarà anche per le celebri canzoni, brani indimenticabili di Aznavour, Montand, Brel, Piaf, ma questo straordinario lavoro coreografico sempre ed ovunque è accolto con lo stesso entusiasmo: applausi a scena aperta e standing ovation.

I quadri coreografici sono concepiti per interpretare i testi poetici che spaziano dall'ironia alla nostalgia per raccontare storie di tutti i giorni ed emozioni individuali in un'intesa perfetta tra i passi e le note. Senza dubbio il resto lo fanno loro, i danzatori del Balletto di Milano, interpreti sublimi per tecnica e sensibilità artistica. Sanno coinvolgere, trascinare, emozionare, passando da momenti esplosivi ed energici ad altri più raffinati e delicati con disinvoltura e spaziando tra le varie tecniche.

Nella seconda parte Boléro, il brano più celebre di Maurice Ravel, il cui crescendo musicale accompagna il crescendo coreografico: da gioco di seduzione e attrazione verso un'essere simile, ad un moltiplicarsi di incontri.

Nei tanti brani della serata brilla il talento comune a tutti i danzatori del Balletto di Milano, una delle migliori Compagnie italiane, riconosciuta e sostenuta da MIBACT, Regione Lombardia e Comune di Milano. Meritano di essere segnalati tutti: Alessia Campidori, Angelica Gismondo, Giordana Roberto, Giulia Simontacchi, Marta Orsi, Lisa Bottet, Giulia Cella, Alessandro Orlando, Alessandro Torrielli, Federico Mella, Ivan Maimone, Federico Micello, Davide Pietroniro e Germano Trovato.

Per il direttore artistico Carlo Pesta “questo invito è motivo di particolare orgoglio e premia il lavoro costante e di alto livello di tutta la Compagnia”.

La Salle Pleyel, Inaugurata nel 1927, è considerata come una delle più grandi sale francesi del XX Secolo, un luogo di modernità in stile Art Deco che ha ospitato le maggiori orchestre sinfoniche e nomi prestigiosi della musica classica come Stravinsky, Debussy e Ravel.

Considerata monumento storico, dal 2002 è stata l'unico auditorium dedicato specificatamente alla musica sinfonica prima dell'apertura nel 2015 della Filarmonica nel 19° arrondissement. Dal settembre 2016, la Salle Pleyel ha iniziato una nuova vita. Dopo un investimento di oltre 11 milioni di euro da parte del gruppo 3S Entertainment e undici mesi di lavoro diretti dall'architetto Daniel Vaniche, la sala da concerto si è trasformata in un teatro che può ospitare oltre 2500 spettatori e presenta una programmazione varia con ben 165 eventi l'anno.

La vie en rose... Boléro
coreografie Adriana Mortelliti
musiche M. Ravel e canzoni francesi
10/1/17 h. 20.00 – Salle Pleyel, Parigi 
www.sallepleyel.com


Balletto di Milano - Via Fezzan 11 - 20146 Milano - Tel 02 42297313







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